
Andre' Breton nel Primo Manifesto Surrealista del 1924, definì così il surrealismo: automatismo psichico puro, attraverso il quale ci si propone di esprimere con le parole o con la scrittura o in altro modo il reale funzionamento del pensiero. Comando del pensiero in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica e morale.